Blockchain per le risorse umane (HR): ecco i vantaggi

La blockchain ha grandi potenzialità per migliorare il settore delle Risorse Umane. Vediamo come.

1 – Curriculum Vitae potente con la Blockchain

La blockchain è strutturata in modo da creare un database di informazioni, trasparente e incorruttibile. Immaginiamo che questo sistema venga applicato alla storia formativa e professionale di ognuno di noi. Al posto di riportare in forma scritta competenze e  qualifiche, si potrebbero registrare attestati, certificati, titoli conseguiti e referenze.

Tutto ciò semplificherebbe il lavoro delle Risorse Umane, riducendo il tempo impiegato per verificare l’autenticità delle competenze dichiarate dai candidati a un ruolo.

Applicazioni blockchain per curriculum sono già in essere. Accanto a queste soluzioni, si stanno attivando anche le istituzioni. Alcune università straniere, per esempio, stanno sperimentando l’utilizzo di blockchain per consentire la verifica delle conoscenze acquisite dai propri laureati. E’ il caso di università malesiane che si sono unite in consorzio per sviluppare un sistema di questo tipo. Stessa sperimentazioni anche in alcune università americane.

2 – Con la Blockchain, la risorsa umana azzeccata

L’utilizzo della blockchain permetterebbe ai responsabili delle Risorse Umane di valutare con maggiore precisione i profili dei candidati. Sarebbe qundi più facile individuare la persona “migliore” per ricoprire un incarico senza perdere troppo tempo in interviste e questionari.
In particolar modo, sarebbe facilitata la ricerca nelle piccole e medie imprese, dove non sempre ci sono risorse per fare scouting.

Un sistema di archiviazione blockchain interno alle aziende, inoltre, consentirebbe alle Risorse Umane di gestire al meglio la forza lavoro. Conoscere in tempo reale chi ha i requisiti per una promozione interna o quali sono le competenze mancanti aiuterebbe l’azienda a lavorare in efficienza.

3 – Pagamenti e bonus

La blockchain si è affermata con le criptovalute. L’utilizzo di queste monete potrebbe facilitare il pagamento da parte delle aziende senza intermediari. Questa modalità potrebbe tuttavia essere integrata nel sistema corrente: le banche, per esempio, potrebbero essere coinvolte per convertire le criptovalute utilizzate per gli stipendi in moneta corrente.
Non solo. Visto che viene tenuta traccia della “vita professionale del lavoratore” (obiettivi raggiunti, efficienza) sarebbe più facile determinare i bonus aziendali in modo trasparente.

Tramite blockchain, inoltre, si potrebbero semplificare i pagamenti internazionali ai lavoratori all’estero, sgravando l’azienda di ulteriori costi.

4 – Sicurezza e protezione dati

Le Risorse Umane gestiscono una grande quantità di dati personali che vanno protetti.

La Blockchain richiede il consenso condiviso tra i nodi della rete per poter effettuare qualsiasi modifica (di cui oltretutto resta traccia). Ecco perché la blockchain può ritenersi un sistema sicuro che consente di proteggere i dati e di tutelarsi da eventuali frodi.

 

About the author: Leila MItchel